Archive pour la catégorie 'LA PREGHIERA ( AUTORI VARI)'

TU SEI VITTORIOSO SUL TEMPO – ANASTASIO BALLESTRERO (preghiera)

http://www.papaboys.org/notizia-che-non-troverete-sui-giornaloni-gesu-ha-sconfitto-la-morte-per-sempre/

TU SEI VITTORIOSO SUL TEMPO – ANASTASIO BALLESTRERO (preghiera)

Si, al tuo passo, o Signore,
verremo con te giorno dopo giorno.
Faremo di te, del tuo mistero,
il ritmo della nostra vita.
Faremo di te, della tua luce, il nostro sole.
Faremo di te, della tua bontà, il nostro amore.
Faremo di te, della tua passione,
la nostra fedeltà e la nostra pazienza.
Faremo di te, adoratore del Padre,
la nostra fede e faremo di te, Cristo, la nostra Eucaristia.
Si, tu sei grande, tu sei glorioso,
Tu sei misericordioso, tu sei il datore di ogni bene!
E nonostante le nostre ostinazioni,
Tu sei vittorioso sul tempo.
Vogliamo cantare questa tua vittoria,
ci vogliamo accostare a te vittorioso,
a te glorificatore del Padre.
Tu il vittorioso nonostante tutte le nostre sconfitte.
Tu il Santo, il glorificatore di Dio,
nonostante tutte le nostre miserie e debolezze,
nonostante tutte le nostre ribellioni.
Tu la nostra Eucaristia
che ci permette di trasformare
questo mondo nella casa di Dio,
nella casa del Padre,
quell’Eucaristia che ci permette
per la ricchezza del tuo mistero
di fare di questo nostro tempo
il tempo trionfale di Dio,
il suo trionfo, la tua vittoria.
quanto ci consola pensare a te, o Cristo,
come la vittoria di Dio sul tempo!
Quanto ci consola pensare che anche noi in te
siamo costruttori della vittoria di Dio,
vittoria che farà del nostro tempo
il tempo in cui il Padre riceverà
ogni onore e gloria in te, suo Figlio!
E’ bello vivere il tempo così!
In te non c’è decadenza ma c’è un andare
verso la consumazione oltre il tempo.
Verra così anche per noi
il giorno in cui traboccheremo
nel tuo mistero senza tempo
e riposeremo in pace
contemplando il tuo volto.
Tu ci hai creati per contemplarti
un giorno così,
a faccia a faccia,
e soltanto così godremo la feliticà eterna!
Amen

DONACI LA CONCORDIA E LA PACE, (PAPA CLEMENTE I)

http://www.paxchristiroma.org/html/preghiera_concordia_pace.htm

DONACI LA CONCORDIA E LA PACE

(PAPA CLEMENTE I)

Ti preghiamo, Signore,
non calcolare tutti i peccati
dei tuoi servi e delle serve,
ma purificaci con la purezza della tua verità
e drizza i nostri passi,
per camminare in santità di cuore
e fare ciò che è bello e gradito
agli occhi tuoi
e agli occhi di chi ci guida.
Sì, Signore, mostraci il tuo volto
per offrirci i beni della pace,
per proteggerci con la tua mano potente,
per liberarci da ogni peccato
col tuo braccio sovrano
e per salvarci da coloro
che ingiustamente ci odiano.
Da’ la concordia e la pace
a noi e a tutti gli abitanti del mondo
come l’hai data ai nostri padri,
che santamente ti invocavano
nella fede e nella verità;
dalla anche a noi che siamo sottomessi
al nome tuo potente e pieno di ogni virtù.
Ai nostri principi
e ai nostri capi sulla terra
tu, Signore, hai dato il potere del regno
per la tua potenza magnifica e ineffabile,
affinché riconoscano la tua gloria e l’onore
che hai concesso loro.
Concedi loro, Signore,
la salute, la pace,
la concordia e la fermezza,
affinché esercitino senza impedimenti
l’autorità che hai dato loro.
Dirigi, o Signore, il loro volere
secondo ciò che è bello e gradito
ai tuoi occhi,
affinché, esercitando santamente,
in pace e mansuetudine,
il potere che hai dato loro,
ti abbiano propizio.
A te che solo puoi fare tra noi
queste cose buone
ed altre ancora maggiori,
noi rendiamo grazie
per mezzo del gran sacerdote
e protettore delle nostre anime,
Gesù Cristo,
per il quale a te è resa
gloria e magnificenza
ora
e di generazione in generazione,
nei secoli dei secoli! Amen.

 

Publié dans:LA PREGHIERA ( AUTORI VARI) |on 18 mars, 2015 |Pas de commentaires »

COME UNA NUBE DI RUGIADA

http://servire1984.wordpress.com/2008/05/11/festa-di-pentecoste-2/

Festa di Pentecoste

Posted on 11 maggio 2008

COME UNA NUBE DI RUGIADA

Mi riposai sullo Spirito del Signore,
ed egli mi portò fino in cielo;
mi fece stare dritto in piedi all’altezza del Signore,
davanti alla sua pienezza e alla sua gloria.

Quando resi gloria con le sue odi,
egli mi generò davanti al volto del Signore.
Quando ero figlio d’uomo,
fui chiamato Luce, Figlio di Dio.

Poiché rendevo gloria presso i gloriosi,
ero un grande fra i grandi.

Allora secondo la grandezza dell’Altissimo,
così egli mi fece,
secondo la sua novità mi rinnovò.
Mi unse con l’olio della sua pienezza:
divenni uno dei suoi intimi.

La mia bocca si apre,
come una nube di rugiada.
Il mio cuore effuse
un effluvio di giustizia.

Mi accostai nella pace,
e fui stabilito nello Spirito di provvidenza. Alleluia.

Fiume di vita eterna

Come il vento cammina sulla cetra
e parlano le corde,
così il soffio del Signore parla nelle mie membra
e io parlo nel suo amore.

Egli infatti fa morire ciò che è alieno:
ogni cosa è del Signore.
Ed è stato così fin dall’inizio e così sarà fino alla fine,
affinché nulla gli sia contrario
e nessuno si erga contro di lui.

Ha fatto abbondare la sua conoscenza, il Signore,
gelosamente desideroso che fosse conosciuto
tutto ciò che per sua grazia ci era stato donato.
La sua gloria ci ha donato il suo Nome,
i nostri spiriti hanno glorificato il suo santo Spirito.

Allora uscì un torrente
che divenne un fiume grande e largo.
E sommerse ogni cosa,
la schiantò e la fece arrivare fino al tempio.

Dighe umane non furono in grado di arginarlo,
né vi riuscirono le arti di coloro che sono soliti arginare le acque.
Dunque si è riversato su tutta la faccia della terra
e ha riempito ogni cosa.

Hanno bevuto, tutti gli assetati della terra;
la sete è abolita, estinta,
quando l’Altissimo dona la sua bevanda.
Beati dunque i servi di questa bevanda,
coloro che le sue acque hanno reso credenti.

Esse hanno dato riposo a labbra inaridite
e hanno fatto risorgere la volontà paralizzata.
Le anime in procinto di partire,
le hanno strappate alla morte;
le membra cadenti
le hanno raddrizzate e ridestate.

Hanno dato forza alla loro venuta,
luce ai loro occhi.
E dato che tutti gli uomini le hanno conosciute nel Signore,
essi vivranno in acque vive di eternità. Alleluia.

da Un raggio della tua luce. Preghiere allo Spirito Santo, Qiqajon

CON S. PAOLO – NON PIÙ STRANIERI

http://www.paoline.it/Idee-per-pregare/SETTIMANA-SANTA/articoloRubrica_arb825.aspx

CON S. PAOLO

NON PIÙ STRANIERI

Aiutaci, Signore, a ricordarci
che un tempo, nella nostra vita,
eravamo senza te,
esclusi dalla cittadinanza di Israele,
estranei alle alleanze della promessa,
senza speranza e senza Dio.

Ora però, in te, Cristo Gesù,
noi, un tempo lontani,
siamo vicini, nel sangue di Cristo.

Una volta eravamo separati da inimicizie:
per la nazionalità, il colore, le classi sociali,
ora però tu sei la pace nostra e
di due ci rendi uno,
avendo sciolto il muro di mezzo,
di divisione.
Di due, hai creato, in te stesso,
un solo uomo nuovo
facendo pace,
riconciliando i due, con Dio,
in un corpo solo, per la CROCE,
uccidendo in te stesso l’inimicizia.

Sei venuto a evangelizzare
pace a noi, i lontani
e pace ai vicini.
Ora noi tutti, per mezzo tuo,
abbiamo accesso, gli uni e gli altri,
nel solo Spirito, al Padre.
Non siamo più stranieri
o vagabondi
ma concittadini dei santi
e familiari di Dio, tuo Padre,
essendo stati edificati sul fondamento
degli apostoli e dei profeti.

Tu, Cristo Gesù, sei la pietra d’angolo.
In te l’intera costruzione, compatta,
cresce in tempio santo.
In esso anche noi siamo costruiti,
pietre vive sistemate insieme,
in luogo d’abitazione di Dio (Efesini 2,12-22).

P. Hilsdale, Nel Signore Gesù. Preghiere dalle Lettere di Paolo, Paoline 2004

Publié dans:LA PREGHIERA ( AUTORI VARI) |on 17 avril, 2014 |Pas de commentaires »

DEDICATO A “PAOLO APOSTOLO DI PACE SENZA FRONTIERE…”

http://altocasertano.wordpress.com/2009/01/25/25-gennaio-dedicato-a-paolo-apostolo-di-pace-senza-frontiere-omaggio-con-la-lirica-di-agnese-ginocchio/

DEDICATO A “PAOLO APOSTOLO DI PACE SENZA FRONTIERE…”

Paolo Apostolo di Pace
senza frontiere
c’insegni che la Fede non é fatta di soli gesti,
esteriorità e rituali 
ma qualcosa che sa andare ben oltre…
C’insegni la Missione, l’impegno
attraverso l’assiduo cammino,
passo dopo passo nell’ incontro con i fratelli,
i poveri e gli oppressi,
i diversi, gli ultimi e i senza volto della terra…
Coloro che nel regno dei cieli ci sorpasseranno
perché considerati i primi.
Paolo “Apostolo di Pace”
senza frontiere
C’insegni a varcare
quel muro della vergogna
che l’uomo a causa dell’avidità
ha innalzato intorno a se
generando nel tempo i conflitti
con le guerre fratricide
che hanno ucciso l’uomo simile e fratello
Caino contro Abele
nella Babele della desolazione…
Paolo Apostolo di Pace
senza frontiere
insegnaci l’indignazione
contro tutte le forme d’ingiustizia,
contro ogni intolleranza
e contro ogni diritto negato.
Facci comprendere che
il dono della Fede
non é uno starsene in silenzio
ne un assumere atteggiamenti di neutralità,
ma piuttosto
é un continuo andare al fronte
per abbattere le barriere di ogni odio e divisione
senza frontiere
Sulle tue Orme, o Apostolo di Pace
che nel segno della Croce
alzasti sempre la Voce
per condannare empi e banditori del Tempio,
sulla stessa scia del Maestro e Signore dell’Universo.
Paolo insegnaci dunque la vera Missione
perché il cristiano se non sa essere missionario
non é cristiano vero,
ma solo speculatore del dono della Fede.
Insegnaci ad andare oltre le nostre mura
per andare incontro al mondo che grida ‘Aiuto’
perché possiamo anche noi fondare i pilastri
e da lì innalzare  i ponti ‘Arcobaleno’ della convivialità
che uniscono la terra al cielo
e che innalzano e conducono infine
l’uomo di tutti i colori e razze fino a Dio.
Paolo Apostolo di Pace
senza frontiere
insegnaci quel gesto solidale
il valore del servizio,
quello del ‘grembiule’
che per primo ci insegnò il buon Maestro
proprio mentre fondava la sua Chiesa,
Fa che possiamo essere sempre uomini e donne
senza frontiere,
aperti, disponibili, solidali con i fratelli,
a condividere le gioie ed i dolori dell’umanità,
a portare sempre gli uni il peso degli altri,
ad amare e a rispettare l’uomo fratello come noi stessi.
Tu per primo sei stato migrante fra le genti,
Insegnaci ad accettare gli ultimi,
i fratelli migranti ed emarginati da questo sistema di morte
Insegnaci ea vedere in loro – nostra umaniità-
il volto di quel  Dio che per primo fu  Migrante
perché perseguitato dal reo sistema del tempo.
Insegnaci ad avere sempre un occhio per noi ed uno per il fratello
Un’occhio per noi ed uno per il mondo.
Insegnaci il valore della Solidarietà !
A ragionare non esclusivamente per un nostro rendiconto,
ma per il bene comune,
poich’é il vero e nostro bene nostro é tale
solo se tutti stanno bene,
o altrimenti il nostro é bene egocentrico ed illusorio.
In ciò che consiste la vera Fede
‘aprirsi al mondo ‘
e camminare insieme ai passi degli ultimi….
Missione e impegno nel mondo,
senza frontiere
così come Tu hai fatto…
e sulle tue orme o Apostolo di Pace,
si avveri il nostro ‘Sogno’ di Pace e di Giustizia per tutti
senza frontiere..
e si avveri in special maniera
per quei popoli della terra
afflitti, travagliati, emarginati e oppressi dalla guerra
e dalle piaghe della fame e della povertà…
Questi nostri fratelli rappresentano i  ¾   del globo terrestre
I ¾ della nostra umanità…
Siamo capaci di vederli?
Dove sono diretti i nostri sguardi? I nostri interessi?
Molti di loro li incontriamo ogni giorno sulla nostra strada…
e facciamo finta di non vederli,
di non udire il loro grido di ‘aiuto’…
La nostra dunque non é Fede ma ipocrisia
se ci comportiamo così!
Paolo Apostolo di Pace

PREGHIERE DI SANTA TERESA DI CALCUTTA (memoria 5 settembre)

http://orantidistrada.blogspot.it/2013/07/preghiere-di-santa-teresa-di-calcutta.html

PREGHIERE DI SANTA TERESA DI CALCUTTA

La bontà
Non permettere mai che qualcuno venga a te e vada via senza essere migliore e più contento. Sii l’espressione della bontà di Dio. Bontà sul tuo volto e nei tuoi occhi, bontà nel tuo sorriso e nel tuo saluto.
Ai bambini, ai poveri e a tutti coloro che soffrono nella carne e nello spirito offri sempre un sorriso gioioso. Dai a loro non solo le tue cure ma anche il tuo cuore.

In un momento di onestà
Signore, quando credo che il mio cuore sia straripante d’amore e mi accorgo, in un momento di onestà, di amare me stesso nella persona amata, liberami da me stesso.
Signore, quando credo di aver dato tutto quello che ho da dare e mi accorgo, in un momento di onestà, che sono io a ricevere, liberami da me stesso.
Signore, quando mi sono convinto di essere povero e mi accorgo, in un momento di onestà, di essere ricco di orgoglio e di invidia, liberami da me stesso.
E, Signore, quando il Regno dei cieli si confonde falsamente con i regni di questo mondo, fa’ che io trovi felicità e conforto solo in Te.

Invito alla santità
L’uomo è irragionevole, egocentrico: non importa, amalo!
Se fai il bene ti attribuiranno secondi fini egoistici: non importa, fa’ il bene!
Se realizzi i tuoi obiettivi troverai falsi amici e veri nemici: non importa, realizzali!
Il bene che fai verrà domani dimenticato: non importa, fa’ il bene!
L’onestà e la sincerità ti rendono in qualche modo vulnerabile: non importa, sii sempre e comunque franco e onesto!
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo: non importa, costruisci!
Se aiuti la gente, se ne risentirà: non importa, aiutala!
Dai al mondo il meglio di te e ti prenderanno a calci: non importa, continua!

Domande e risposte
Il giorno più bello? Oggi.
L’ostacolo più grande? La paura.
La cosa più facile? Sbagliarsi.
L’errore più grande? Rinunciare.
La radice di tutti i mali? L’egoismo.
La distrazione migliore? Il lavoro.
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I bambini.
Il primo bisogno? Comunicare.
La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte.
Il difetto peggiore? Il malumore.
La persona più pericolosa? Quella che mente.
Il sentimento più brutto? Il rancore.
Il regalo più bello? Il perdono.
Quello indispensabile? La famiglia.
La rotta migliore? La via giusta.
La sensazione più piacevole? La pace interiore.
L’accoglienza migliore? Il sorriso.
La miglior medicina? L’ottimismo.
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
La forza più grande? La fede.
Le persone più necessarie? I sacerdoti.
La cosa più bella del mondo? L’amore.

PREGHIERA A MARIA ASSUNTA DI PAOLO VI

http://www.assisiofm.it/allegati/212-Preghiera%20a%20Maria%20Assunta%20di%20Paolo%20VI.pdf

PREGHIERA A MARIA ASSUNTA DI PAOLO VI

O Maria Immacolata Assunta in cielo,
tu che vivi beatissima nella visione di Dio:
di Dio Padre che fece di te alta creatura,
di Dio Figlio che volle da te
essere generato uomo e averti sua madre,
di Dio Spirito Santo che in te
compì la concezione umana del Salvatore.
O Maria purissima
o Maria dolcissima e bellissima
o Maria donna forte e pensosa
o Maria povera e dolorosa
o Maria vergine e madre
donna umanissima come Eva più di Eva.
Vicina a Dio nella tua grazia
nei tuoi privilegi
nei tuoi misteri
nella tua missione
nella tua gloria.
O Maria assunta nella gloria di Cristo
nella perfezione completa e trasfigurata
della nostra natura umana.
O Maria porta del cielo
specchio della luce divina
santuario dell’Alleanza tra Dio e gli uomini,
lascia che le nostre anime volino dietro a te
lascia che salgano dietro il tuo radioso cammino
trasportate da una speranza che il mondo non ha
quella della beatitudine eterna.
Confortaci dal cielo o Madre pietosa
e per le tue vie
della purezza e della speranza
guidaci un giorno
all’incontro beato con te
e con il tuo divin Figlio
il nostro Salvatore Gesù.
Amen!

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