SILENZIO E PREGHIERA

(ho perduto il link)

SILENZIO E PREGHIERA

Quando le parole ed i pensieri si fermano, Si loda Dio in un silenzio di stupore e ammirazione.

Sul Sinai, Dio parlò a Mosè e agli Israeliti. La parola di Dio fu preceduta da tuoni e lampi ed un sempre più forte suono di tromba. Elia tornò sulla montagna di Dio. Lì sperimentò tempesta, terremoto e fuoco, ma il Signore non era in nessuno di quei fenomeni. Quando tutto il rumore terminò, Elia udì « il mormorio di un vento leggero » e Dio gli parlò. L’esperienza di Elia mostra che Dio sceglie « il mormorio di un vento leggero » per parlare. Questo è un paradosso: Dio è silenzioso e tuttavia parla.La tempesta sul Monte Sinai spaccava le rocce, ma le parole silenziose di Dio sono capaci di fare breccia nei cuori di pietra degli uomini. Nel silenzio la parola di Dio può arrivare negli angoli più nascosti dei nostri cuori. Nel silenzio, la parola di Dio « è più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino all’intimo dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore ». (Eb.4,12). Nel silenzio la luce di Cristo ci può raggiungere e guarire e trasformare.Abbiamo bisogno di silenzio per accogliere queste parole e metterle in pratica. Quando siamo agitati e irrequieti, abbiamo talvolta motivi per non perdonare e per non amare. Tuttavia se siamo riusciti a rendere quieta la nostra anima, queste ragioni ci appaiono insignificanti. La pace interiore è una cosa rischiosa: ci rende vuoti e poveri, disintegra le amarezze e ci conduce al dono di noi stessi.La preghiera esige la serenità interiore. Bisogna che prima l’animo sia tranquillo. « Al di sopra di tutte le cose. Questa tranquillità d’animo non s’acquista ritirandosi dal mondo, occorre la libertà dagli affanni e soprattutto la padronanza delle passioni. La quiete d’animo sbocca naturalmente nella preghiera silenziosa, ossia nella meditazione.

Stroncare la propria volontà è la cosa più dura che maidi orientamento interiore della coscienza.

I frutti del silenzio sono molteplici. Il silenzio dona la quiete; genera la castità; è di aiuto contro gli empi; conserva l’animo nella pace; il silenzio è umiltà; il silenzio aiuta a non giudicare il prossimo, a non condannare nessuno, è rimedio contro la maldicenza; è scuola di tolleranza e benevolenza verso tutti. Tuttavia giungere al silenzio richiede molto coraggio: « La prima volta fuggi, la seconda fuggi, la terza diventa una spada ».

Poemen

Mentre il silenzio fasciava la terra

Di: David Maria Turoldo

Mentre il silenzio fasciava la terra

e la notte era a metà del suo corso,

tu sei disceso, o Verbo di Dio,

in solitudine e più alto silenzio.

La creazione ti grida in silenzio,

la profezia da sempre ti annuncia,

ma il mistero ha ora una voce,

al tuo vagito il silenzio è più fondo.

E pure noi facciamo silenzio,

più che parole il silenzio lo canti,

il cuore ascolti quest’unico Verbo

che ora parla con voce di uomo.

A te, Gesù, meraviglia del mondo,

Dio che vivi nel cuore dell’uomo,

Dio nascosto in carne mortale,

a te l’amore che canta in silenzio.

//

Publié dans : MEDITAZIONI |le 1 juillet, 2020 |Pas de Commentaires »

Vous pouvez répondre, ou faire un trackback depuis votre site.

Laisser un commentaire

Une Paroisse virtuelle en F... |
VIENS ECOUTE ET VOIS |
A TOI DE VOIR ... |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | De Heilige Koran ... makkel...
| L'IsLaM pOuR tOuS
| islam01