OMELIA SECONDA LETTURA SULLA LETTERA A TITO

http://www.lachiesa.it/calendario/omelie/pages/Detailed/8568.html)

Omelia (14-11-2006)

Eremo San Biagio

Dalla Parola del giorno

(SECONDA LETTURA : LETTERA A TITO)

Carissimi, insegna ciò che è secondo la sana dottrina [...]. Poiché è apparsa la grazia di Dio apportatrice di salvezza per tutti gli uomini.

Come vivere questa Parola?
L’apostolo Paolo scrivendo a Tito, suo discepolo e vescovo di Creta, dà alcuni suggerimenti che interessano l’intera comunità cristiana e ciascuno dei suoi membri: anziani, donne, giovani. Questo perché urge (allora come ai nostri giorni) annunciare a tutti Cristo che ci ha salvati e ci vivifica col suo Spirito. L’efficacia non viene solo dalla parola, ma dalla testimonianza di ciascuno in un cammino di unità e con l’esempio di una vita cristiana irreprensibile. Tutti siamo « esortati » all’impegno perché il « linguaggio sano, la giustizia e la pietà connotino il nostro stile di vita e rivelino Colui nel quale crediamo. Non è un santo qualunque quello per cui « giochiamo » la vita. Si tratta di Gesù Cristo e del suo mistero di vita morte e resurrezione che è fiume di grazia per tutti noi. Qualcuno potrebbe dire: « ma l’essere dignitosi, prudenti, casti, saldi nell’amore e nella pazienza sono virtù umane, atteggiamenti di buona educazione », ma è la motivazione che dà ad esse senso e pienezza: la fede in Gesù. Poiché credere in Gesù comporta tenere lo sguardo su di lui e fare delle scelte coraggiose che non seguono le mode mondane, e vigilanza contro « il nemico numero uno » di Dio e nostro: satana. Portiamo dunque una ventata di gioiosa speranza mostrando una comunità cristiana, religiosa, familiare agile nella sequela di Gesù, affinché la Parola di Dio possa fare la sua « corsa nel mondo » e portare la salvezza a tanta gente demotivata e stanca.
Troverò un momento per contemplare la bontà e l’umanità di Dio in Gesù (magari aiutata da un’icona) ringraziandolo perché mi fortifica nel mio pellegrinaggio con la sua grazia. Gli chiederò di modellare la mia vita sulla sua. Pregherò:

Donami un cure puro fedele perseverante nell’assimilare quel che tu mi insegni così che la mia testimonianza diventi annuncio di pace.

La voce di un teologo e mistico dei nostri giorni
I libri, i documenti, i ragionamenti non ci potranno mai convincere e convertire. Ciò di cui c’è bisogno è la luce di una vita, l’irradiamento di un volto, il battito di un cuore: è il dono di tutta una vita.
Maurice Zundel

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