Omelia (04-03-2011): Abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà

dal sito:

http://www.lachiesa.it/calendario/omelie/pages/Detailed/21694.html

Omelia (04-03-2011)

Movimento Apostolico – rito romano

Abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà

Il Vangelo di questo giorno si compone di due verità. Una riguarda la forza e la potenza della fede, l’altra la purificazione del tempio di Gerusalemme. Purificare il culto, il tempio, liberare la religione da tutte le cose umane che l’uomo introduce è vera missione profetica. Tutti i profeti erano impegnati nella purificazione del culto. Leggiamo in Malachia: « Oh, ci fosse fra voi chi chiude le porte, perché non arda più invano il mio altare! Non mi compiaccio di voi – dice il Signore degli eserciti – e non accetto l’offerta delle vostre mani! Poiché dall’oriente all’occidente grande è il mio nome fra le nazioni e in ogni luogo si brucia incenso al mio nome e si fanno offerte pure, perché grande è il mio nome fra le nazioni. Dice il Signore degli eserciti » (Mal 1,10-11). Purificando il tempio Gesù si rivela al suo popolo come vero profeta del Dio vivente. Con questa azione manifesta la sua verità. Aggiunge ciò che mancava. Entrando in Gerusalemme si era rivelato Messia del Signore. Ora invece mostra un’altra parte della sua verità: è profeta del Dio vivente. Più tardi, sul Golgota rivelerà la terra parte: Lui è il Sacerdote alla maniera di Melchisedek ed anche più di quello, poiché offre a Dio il suo stesso corpo, versa il suo Sangue per la Nuova Alleanza.
La seconda verità è sulla forza e sulla potenza della fede. Nella fede ognuno si riveste dell’onnipotenza creatrice di Dio, che è operatrice di ogni cosa. Nulla è impossibile a Dio. Nulla sarà impossibile all’uomo di Dio che si riveste di fede vera, autentica, perfetta. Questa fede però non cresce in noi da sola, non è come un albero piantato nell’aria. Nell’aria non crescono alberi. Questa fede per crescere robusta, solida, forte, irresistibile, per essere onnipotente, necessita di un buon terreno fertile. Questo terreno ha un solo nome: la santità. Il discepolo di Gesù che vuole possedere una fede forte, vera, pura deve anche possedere una santità vera, forte, pura. Crescendo nella santità la fede si rafforza, diviene solida, resistente, senza alcun dubbio o incertezze. Una fede senza santità non ci conduce nella vita eterna, perché è una fede morta.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, donaci di vivere una fede autenticamente evangelica. Angeli e Santi di Dio, aiutateci nel nostro cammino di santificazione.

Publié dans : OMELIE, PREDICHE E ☻☻☻ |le 3 mars, 2011 |Pas de Commentaires »

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