Chi sono i Padri Apologisti

dal sito:

http://www.sanroccoso.altervista.org/storia-della-chiesa/storia%20della%20chiesa%20apologisti%2003.pdf

GLI APOLOGISTI
 
Chi sono i Padri Apologisti
 
Gli apologisti prendono il nome dalla parola greca “apologhia” che significa “difesa”; essi hanno
scritto per difendere la nuova religione cristiana d alle accuse, mosse contro di essa, dalla società pagana. Gli scrittori convertiti, con le loro opere apologetiche, hanno offerto le motivazioni della loro conversione  e le ragioni  delle loro scelte morali. Ma perché fu necessario difendere il cristianesimo? Da quali accuse?
 
Le accuse contro i cristiani
Il pregiudizio popolare diffondeva  calunnie volgari e superficiali contro i fedeli; veniva insultata la dottrina eucaristica e alimentato il disprezzo perché i cristiani rifiutavano le divinità tradizionali pagane. Erano visti come turbatori dell’opinione pubblica e considerati una presenza di disturbo della politica e nell’economia.
 
La polemica contro i pagani
Gli apologisti, per contrastare questo ambiente  così avverso alla pr esenza cristiana, fanno sentire i propri argomenti portati a difesa della verità d el cristianesimo, della sua validità umana e sociale. Tra i diversi scrittori dei primi secoli, ricordiamo Giustino.
 
Giustino apologista completo
Il filosofo Giustino, diventa il più grande apologista di questo periodo (secondo secolo).
In contra un a persona che gli fa conoscere come l’unica, ver a, definitiva filo sofia che salva l’uomo,   la filosofia incarnatasi  in Gesù di Nazareth. A Roma, capitale del mondo antico, Giustino apre una scuola di filosofia e scrive un’“Apologia” cio è un’opera che lui indirizza all’imperatore Antonino Pio. In essa descrive la religione cristiana, la struttura della comunità, i riti e la liturgia come una forma di espressione della fede. Giustino, come filosofo, evidenzia nel suo pensiero alcuni legami col pagan esimo antico, dove Socrate e Platone, hanno intravisto parziali verità della dottrina cristiana.  Con questa opera, (Apologia) l’autore, getta un ponte tra  cristianesimo e  civiltà greca; rivolgendosi all’imperatore, assicura che i cristiani si  presentano come i veri garanti dell’ordine stabilito e i migliori sudditi dell’imperatore, a patto che non pretenda di ricevere onori divini dai discepoli del Signore.  Per l’invidia del filosofo pagano Crescente, Giustino finirà col pagare nel martirio la fedeltà alla religione cristiana.
 
Lettera a Diogneto : “i cristiani anima del mondo”
È doveroso fare un  cenno alla “perla dell’antichità cristiana”; una breve opera di cui non si conosce l’autore, scritta nella seconda metà del secondo secolo, conosciuta come i lettera a Diogneto, forse uno dei maestri dell’epoca. Dopo aver criticato l’idolatria pagana, l’autore spiega la vera natura della religione cristiana con riferimenti in particolare  alle lettere di San Paolo e agli scritti di San Giovanni.
 
Conclusione  
Apologisti sono gli scrittori che, dal primo al terzo secolo, hanno difeso il cristianesimo nei confronti del mondo pagano. Diversa  è la posizione che vengono a prendere altri autori a riguardo delle “eresie”. Si tratta di errori dottrinali ch e provocano divisioni nelle comunità cristiane; sono causa di lacerazione  e perdita dell’unità  all’interno stesso della Chiesa cattolica.
 
[Libro consultato: (P.F. Beatrice, I Padri della Chiesa, ed. LDC 2009)]

Publié dans : PADRI APOLOGISTI |le 1 juin, 2010 |Pas de Commentaires »

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