Omelia: Smarriti di mente!

dal sito:

http://www.lachiesa.it/calendario/omelie/pages/Detailed/16924.html

Omelia (27-12-2009) 
padre Mimmo Castiglione

Smarriti di mente!

Tre volte all’anno (a Pasqua, a Pentecoste e per la festa delle Capanne)
s’era tenuti a fare il santo viaggio a Gerusalemme.
Pellegrinaggio annuale invece, per chi abitava
a più di una giornata di cammino dalla capitale.

S’andava al tempio per offrire sacrifici e ringraziare.
Anche Gesù Giuseppe e Maria vi si recano, per la festa di Pasqua.
Il Vangelo dell’infanzia lucano si conclude dunque lì
dov’era iniziato con l’annuncio a Zaccaria.

Gesù a un certo punto scompare.
Dodicenne già sfugge! S’è maggiorenni!
Chissà ora per me per noi quanto ci vuole, per diventar maturi!

Bar-mitzvah: figlio del comandamento!
È giunta l’ora d’occuparsi d’altre cose, di Qualcun’Altro,
nel tempio (a casa sua, Lui stesso nuovo Tempio)
ed a Pasqua (per la sua festa).

Comincia a smarrirsi Gesù. O meglio, s’inizia a perderlo!
É il nostro dramma il suo smarrimento.

Per tre giorni (come per dire: per poco tempo) non si trova,
presagio di quanto accadrà più di vent’anni dopo?
Per riapparire poi, risorto o ritrovato?!

Ed ecco appare finalmente seduto in mezzo ai maestri, intronizzato!
Come più avanti insegnerà seduto fra Dottori della Legge e Farisei,
che meravigliati lo ascolteranno e lo interrogheranno!
Sul senso della Legge, Lui vero Esegeta!

Il ragazzo parla, dialoga, comunica e chiede, risponde, spiega, interpreta e stupisce.
Il suo destino di rabbino e la sua sapienza già sono presenti!
Eppure non ha frequentato nessuna scuola!

Però, per scoprirlo, comprenderlo e poi seguirlo,
è necessario sedergli accanto.
E lo si capirà profondamente sotto la Croce!
Anche la Madre che ora deve solo custodire,
per poi fare memoria comunicandolo ai discepoli a Pentecoste.

Intanto ritorna sottomesso ai genitori e rispettoso come si conviene.
Crescendo in sapienza e grazia, per dare scacco a morte ed ignoranza.

Famiglia unita questa di Nazareth, che vive di Dio,
non tutto intende, ma custodisce, in attesa
di capire qualcosa in più dopo, quando sarà tempo.

Famiglia che ci rappresenta ogni volta che cerchiamo il Maestro,
ogni volta che ne siamo privi, ed angosciati ci diamo da fare
per trovarlo, e poi gli domandiamo perché si sottrae!

PREGHIERA

Pietà Signore per tutte le volte
che abbiamo attentato all’unità della famiglia umana.
Signore fa’ che io possa sempre sederti accanto
per ascoltarti e poi seguirti.

Publié dans : OMELIE, PREDICHE E ☻☻☻ |le 26 décembre, 2009 |Pas de Commentaires »

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