DOMENICA 5 LUGLIO 2009 – XIV DEL TEMPO ORDINARIO

DOMENICA 5 LUGLIO 2009 - XIV DEL TEMPO ORDINARIO dans BIBLE SERVICE (sito francese) 21%20BABOUN%20PALESTINIAN%20PAINTER%20%20REJECTED%20IN%20NAZARETH

Mt 13, 53-58, parallelo di Mc 6, 1-6

http://www.artbible.net/Jesuschrist_fr.html

DOMENICA 5 LUGLIO 2009 – XIV DEL TEMPO ORDINARIO

S. Antonio M. Zaccaria (fondatore del Barnabiti, biografia e lettura a parte)

MESSA DEL GIORNO, LINK ALLE LETTURE:

http://www.maranatha.it/Festiv2/ordinB/B14page.htm

MESSA DEL GIORNO:

Seconda Lettura   2 Cor 12, 7-10

Mi vanterò delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, affinché io non monti in superbia, è stata data alla mia carne una spina, un inviato di Satana per percuotermi, perché io non monti in superbia.
A causa di questo per tre volte ho pregato il Signore che l’allontanasse da me. Ed egli mi ha detto: «Ti basta la mia grazia; la forza infatti si manifesta pienamente nella debolezza».
Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo. Perciò mi compiaccio nelle mie debolezze, negli oltraggi, nelle difficoltà, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: infatti quando sono debole, è allora che sono forte.

DAL SITO BIBLE SERVICE:

http://www.bible-service.net/site/378.html

2 Corinthiens 12,7-10

Rarement saint Paul fait autant confidence de sa vie intime. Pour défendre l’authenticité de son caractère d’apôtre, contesté par les chrétiens corinthiens, il avoue ses faiblesses. Il y voit comme un piège de Satan qui ne cesse de faire obstacle à l’Évangile et au projet de salut de Dieu.

La triple prière à Jésus, à l’image de celle de ce même Jésus à Gethsémani, n’est pas restée sans écho. Méditant la croix et la mort de Jésus, Paul accueille la lumière :  » La puissance du Ressuscité donne toute sa mesure dans la faiblesse  » du Crucifié. L’apôtre saisit la passion ou est saisi par elle. Comme pour Jésus, son maître, c’est alors qu’il est faible et impuissant que la force de Dieu habite en lui, comme la Gloire habite la tente au désert (Exode 40,34), comme la Parole vivante de Dieu habite la condition fragile et mortelle de l’homme (Jean 1,14).

L’homme qui se sait démuni ne peut mettre à son compte ce qui est l’œuvre de Dieu. Et le salut est de Dieu, il est grâce ; il n’est pas de l’homme, de ses œuvres, de son obéissance à la loi.

2 Corinzi 12,7-10

Raramente San Paolo fa tanta (una così profonda) confidenza della sua vita intima. Per difendere l’autenticità della sua caratteristica di apostolo contestata dai cristiani di Corinto, egli ammette le sue debolezze. Egli vede queste debolezze come una trappola di Satana che non cessa di fare ostacolo al Vangelo e al piano di salvezza di Dio.

La tripla preghiera a Gesù, ad immagine di quella stessa di Gesù nel Getsemani, non è rimasta senza eco. Mediante la croce e la morte di Gesù, Paolo accoglie (riceve, forse meglio) la luce: «  »Ti basta la mia grazia; la forza infatti si manifesta pienamente nella debolezza ». » (v. 9) del Crocifisso. L’apostolo afferra (colpito dalla) la passione o è afferrato (anche sequestrato) da essa. Come per Gesù, suo maestro, è allora che, debole e impotente, la forza di Dio abita in lui, come la Gloria abita la tenda del deserto (Es 40,34), come la parola vivente di Dio abita la condizione fragile e mortale dell’uomo (Gv 1,14).

L’uomo che si conosce impotente non può mettere a proprio conto l’opera di Dio. E la salvezza è da Dio, egli è la grazia, non è dall’uomo, dalle sue opere, dalla sua obbedienza alla legge.


PRIMI VESPRI

Lettura breve   Col 1, 2b-6
Grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro. Noi rendiamo continuamente grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, nelle nostre preghiere per voi, per le notizie ricevute circa la vostra fede in Cristo Gesù, e la carità che avete verso tutti i santi, in vista della speranza che vi attende nei cieli. Di questa speranza voi avete già udito l’annunzio dalla parola di verità del vangelo il quale è giunto a voi, come pure in tutto il mondo fruttifica e si sviluppa; così anche fra voi dal giorno in cui avete ascoltato e conosciuto la grazia di Dio nella verità.

SECONDI VESPRI

Lettura Breve   2 Ts 2, 13-14
Noi dobbiamo rendere sempre grazie a Dio per voi, fratelli amati dal Signore, perché Dio vi ha scelti come primizia per la salvezza, attraverso l’opera santificatrice dello Spirito e la fede nella verità, chiamandovi a questo con il nostro vangelo, per il possesso della gloria del Signore nostro Gesù Cristo.

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