1Cor 15: Il primo « Credo »

la traduzione è mia, chi conosce il francese è meglio che legga l’originale anche se ho fatto del mio meglio, dal sito:

http://www.bible-service.net/site/448.html

1Cor 15: Il primo « Credo »

Paolo ha fondato la comunità di Corinto nel 50-51. Verso il 55 egli scrive questa lettera per rispondere sia a questioni poste, sia per incoraggiare la fede dei Corinzi, soprattutto riguardo alla risurrezione di Cristo, che certi cristiani giudicavano impossibile ed anche assurda.

Sguardo d’insieme

- 1- 3°   : Paolo trasmette il Vangelo ai Corinzi;
- 3b-5    : la proclamazione della fede o kerygma (da greco « keussein » = proclamare; « Kerugma » = proclamazione)
- 6 -8    : le altre apparizioni del Risorto;
- 9-11 : la testimonianza di Paolo, apostolo

Una storia nel quale Paolo è entrato

Gesù aveva proclamato il regno di Dio. La Chiesa oramai proclama Gesù Cristo come Messia d’Israele salvatore del mondo, vincitore della morte. Nel « Kerigma » cristiano si disegna una sorta di storia : « Cristo è morto…è stato sepolto…è risuscitato…è apparso… ». Gesù risuscitato è, allo stesso tempo, nel messaggio (come elemento delle storia) e al di là (Gesù abita vivente oggi e questo dona un senso alla proclamazione). Noi siamo là davanti ad un racconto fondante, tutto come, in un altro modo, l’Esodo.

Ora, in questa storia, Paolo infine è entrato egli stesso ed il suo destino è ormai inseparabile dal Vangelo. Egli è entrato attraverso l’avvenimento pasquale, più esattamente attraverso l’avvenimento di una « apparizione » dove il Cristo Rsorto si è mostrato a lui (come? difficile a dire: Paolo non descriverà mai il fatto e gli Atti degli Apostoli raccontano tre versioni diverse nello stesso tempo analoghe e differenti: At 9; 22; 26;). « La storia raccontata in terza persona (il racconto fondante) ha incontrato la storia di colui che racconta  » (Jean Delforme). Il ricordo storico, o « anamnesi  » si ricongiunge all’autobiografia: confessando il cuore della fede, il credente Paolo entra nella storia confessata (confessata significa: dichiarare aderendo a quello che si dice).

Questa storia inizia con le Scritture, trova il suo punto focale nella morte e nella sepoltura di Cristo e si dispiega in seguito nella risurrezione e nelle apparizioni (il « noi » rinvia a l’insieme di coloro ai quali il Cristo Risuscitato è apparso). Esso è la come mini- »Credo ». Si può dire la storia continua per l’annuncio pasquale, la fede e la salvezza. L’annuncio pasquale conserva così un legame molto forte con l’avvenimento pasquale stesso. Non soltanto esso testimonia de l’avvenimento, esso è, anche, un avvenimento. Anche non accolto esso colloca gli uditori in una situazione nuova: il vangelo ricevuto (nel passato), i Corinzi vi sono legati (nel presente) e saranno salvati (nel futuro) se lo conserveranno tale e quale Paolo l’ha annunciato.

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